L’ex sindaco De Rubeis chiede al sindaco Filippo Mannino di revocare la delega alla sanità ad Aldo Di Piazza. Nel mirino soprattutto la vicenda dell’idroambulanza e della moto d’acqua di soccorso, rimaste per due anni inutilizzate a Lampedusa e poi trasferite a Riposto. Critiche anche per la situazione sanitaria di Linosa e per quella che De Rubeis definisce l’«inattività» dell’assessore.
Bernardino De Rubeis torna a chiedere le dimissioni dell’assessore comunale alla sanità Aldo Di Piazza. E questa volta, al centro dell’attacco politico dell’ex sindaco, c’è soprattutto una vicenda che negli ultimi giorni ha riacceso il dibattito sull’assistenza sanitaria e sui servizi di emergenza a Lampedusa: l’idroambulanza e la moto d’acqua di soccorso rimaste per circa due anni sull’isola senza essere rese operative e trasferite sabato scorso a Riposto, in provincia di Catania.
Secondo De Rubeis, proprio questa vicenda rappresenterebbe uno dei principali fallimenti politici dell’assessore Di Piazza e, più in generale, dell’amministrazione guidata dal sindaco Filippo Mannino.
L’ex sindaco evidenzia che, durante il lungo periodo di permanenza dei mezzi a Lampedusa, non sarebbe stata trovata una soluzione per garantire vitto e alloggio ai due operatori necessari alla loro operatività. Una situazione che, avrebbe contribuito a far perdere alle Pelagie l’opportunità di disporre di due mezzi di soccorso acquatici potenzialmente strategici, soprattutto durante la stagione estiva, quando aumenta sensibilmente la presenza di imbarcazioni e il rischio di incidenti in mare.
La vicenda aveva già provocato la reazione di Federalberghi Isole Pelagie, che attraverso una lettera aperta inviata alla nostra redazione aveva chiesto chiarimenti al sindaco Filippo Mannino e all’Asp di Palermo sulle ragioni della mancata operatività dei mezzi e del loro successivo trasferimento.
«Il sindaco gli revochi la delega»
Non è la prima volta che De Rubeis chiede pubblicamente le dimissioni di Di Piazza (ma non solo). Questa mattina, però, l’ex primo cittadino è tornato sull’argomento durante una delle sue ormai giornaliere e infuocate dirette Facebook, rivolgendosi direttamente al sindaco Mannino e chiedendogli di revocare la delega alla sanità e rimuovere l’assessore dalla Giunta.
«Sin dal suo insediamento in Giunta l’assessore Di Piazza avrebbe preso in giro i cittadini di Lampedusa e Linosa, con sogni, visioni e apparizioni e non ha risolto nulla dei problemi legati alla sanità di Lampedusa e ancor più di Linosa», sostiene l’ex sindaco.
De Rubeis allarga poi il fronte delle contestazioni all’attività amministrativa dell’assessore, sostenendo che sarebbe frequentemente assente dalle riunioni di Giunta e contestandogli una scarsa partecipazione alla produzione degli atti amministrativi: «È spesso assente durante le Giunte comunali e non firmerebbe nessun atto, ma riceve mensilmente l’indennità di carica senza far nulla», accusa De Rubeis.
Si tratta, è bene precisarlo, di affermazioni e contestazioni politiche formulate dall’ex sindaco, che dovranno eventualmente trovare riscontro negli atti e rispetto alle quali resta naturalmente aperta la possibilità di replica dell’assessore Di Piazza e dell’amministrazione comunale.
Linosa e il problema del medico di base
Tra i punti sollevati e urlati da De Rubeis c’è anche la situazione sanitaria di Linosa. L’ex sindaco contesta all’assessore di non essere riuscito a trovare una soluzione alla mancanza di un medico di base stabilmente presente sull’isola, dopo il trasferimento a Lampedusa del medico che precedentemente assisteva la comunità linosana.
Un problema particolarmente delicato per una piccola comunità insulare, dove le distanze e le difficoltà nei collegamenti rendono inevitabilmente più complesso l’assistenza ai cittadini. De Rubeis accusa, inoltre, Di Piazza di non avere un rapporto sufficientemente diretto con i cittadini e di non riceverli e ascoltarli per affrontare le problematiche sanitarie quotidiane.
Nel mirino anche l’opposizione
Ma l’attacco dell’ex sindaco non si ferma alla Giunta Mannino. De Rubeis torna a puntare il dito anche contro il gruppo di opposizione riconducibile all’ex sindaco Totò Martello e contro le consigliere Debora Guaragno e Teresa Giammona.
Li definisce addirittura «complici» dell’inattività che attribuisce all’assessore, contestando alla minoranza di non aver mai avanzato, fino ad oggi, una richiesta politica di dimissioni nei confronti dell’assessore Di Piazza.
Un’altra bordata che si inserisce nel durissimo scontro politico che De Rubeis sta portando avanti negli ultimi giorni attraverso i social, senza risparmiare né maggioranza né opposizione e neppure il Papa (e non è un modo di dire).
«Se non si dimette, il sindaco lo rimuova»
Idroambulanza e moto d’acqua di soccorso trasferite a Riposto, situazione sanitaria di Linosa, rapporto con i cittadini e attività all’interno della Giunta: sono soltanto alcune delle argomentazioni elencate da De Rubeis per motivare una richiesta che, questa volta, rivolge direttamente anche al primo cittadino Mannino.
«Se oggi abbiamo diversi problemi sull’aspetto sanitario, credo sia il momento che Di Piazza vada a casa e, se lui non si dimette, allora è il caso che il sindaco lo rimuova dall’incarico», conclude De Rubeis.





